Come diventare uno chef fuoriclasse: requisiti e formazione

Young woman reading cookbook in the kitchen, looking for recipe, isolated

Se il tuo sogno più grande è quello di diventare uno chef fuoriclasse, ecco che allora prima ancora di prendere in esame i requisiti necessari e la formazione indispensabile per accedere alla professione, dobbiamo parlare di passione e organizzazione.

La passione per i fornelli è alla base di tutto: preparare una cenetta deliziosa per il partner o invitare gli amici a riunirsi intorno ad una tavola imbandita non è sufficiente. Per essere cuoco servono energia da vendere e pazienza, tolleranza allo stress e grande forza fisica per resistere alle temperature e agli odori di una cucina di ristorante. E poi c’è l’organizzazione, che deve essere precisa come un orologio svizzero. Anche solo un ristorante di 30 posti necessita di una coordinazione impeccabile tra le attività della sala e quella della cucina, tra le ordinazioni e i tempi di cottura dei cibi, non solo tra la prima e la seconda portata ma anche tra le varie comande allo stesso tavolo.

Requisiti e formazione dello cuoco professionista

Certo che passione e manualità in cucina, per quanto prioritari, non bastano. Se la tua ambizione è quella di diventare un vero chef “di brigata” (quindi di dirigere tutta la squadra della cucina), devi pensare anche alla tua formazione e a specializzarti attraverso studi specifici e mirati. A tal riguardo ti segnaliamo uno dei corsi più completi, strutturati e al passo coi tempi presenti sul mercato, come quello di CEF, Centro Europeo di Formazione a Distanza, specializzato nell’erogazione di corsi di formazione a distanza in diversi settori disciplinari.

Nato in Italia nel 2007, all’interno del Gruppo De Agostini, il Centro CEF, da sempre all’avanguardia in Italia nel settore e-learning, oggi è diventato leader nel settore editoriale della formazione online e conta oltre 26 mila alunni soddisfatti e formati in vari ambiti, tra cui anche quello ristorativo.

Quali sono le mansioni di uno chef? Ovviamente vanno ben oltre la “semplice” preparazione delle pietanze (per quanto ad alti livelli, gourmet o da chef stellato!). Un capocuoco professionista deve selezionare con estrema cura gli alimenti da cucinare, scegliere i fornitori migliori, elaborare nuove ricette. Ma deve anche occuparsi della conservazione dei cibi nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nonché per preservarne freschezza e genuinità. Deve essere in grado di dirigere la sua brigata, nel pieno rispetto delle regole deontologiche e delle norme di sicurezza sul posto del lavoro. Alla base di tutte queste attività, c’è un’organizzazione ferrea anche per quanto riguarda i turni del personale, l’organizzazione dei buffet e dei rinfreschi e l’elaborazione di menù adatti ad ogni occasione.

Attraverso il corso Fad del Centro CEF, a cui accedi direttamente dal sito www.corsicef.it, riuscirai ad apprendere e a coordinare tutte queste attività e a questo punto non resterà che mettere in pratica tutta la tua creatività per realizzare piatti a cinque stelle! Una volta conclusa la formazione, sarai in grado di proporti sul mercato e potrai consultare, sul sito ufficiale CEF, decine di inserzioni di lavoro selezionate in base al corso e-learning appena concluso.

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