Come fare la fatturazione elettronica

Tutti coloro che devono emettere fatture sono entrati nel panico questo 2018 per via della fattura elettronica. Purtroppo infatti le persone sono impreparate e non hanno ancora capito molto bene come devono comportarsi, nonostante la scadenza ormai è davvero vicinissima.

Grazie a Savino Solution però possiamo chiarirci le idee. Almeno a me il suo articolo approfondito ha fatto questo effetto. Oggi riporto i concetti chiave ma vi invito ad approfondire sul suo sito internet.

Secondo la nuova legge non basta un programma capace di produrre file xml da inviare all’Agenzia delle Entrate. Si, occorre certo, ma non è tutto. Non voglio spaventarti con questo discorso perché devi sapere che la fattura elettronica adesso appare “difficile” solo perché è una novità e sai bene quanto noi esseri umani siamo amanti delle piccole abitudini. Quando qualcosa di non voluto stravolge le carte in tavola, ecco che cala il panico.

Le fatture elettroniche in realtà semplificano un processo che fino a oggi è stato particolarmente noioso e lungo. In pratica non esiste più la decorrenza dei termini, viene eliminata dalla tua vita la notifica di esito e la notifica di accettazione e rifiuto.

Un vantaggio davvero sentito per tutte le aziende che lavorano con tantissime persone è quello di poter emettere e ricevere fatture solo se esiste alle spalle un contratto pre esistente. Si occupa la Piattaforma di Interscambio di definire grazie al suo algoritmo se la Fattura è corretta oppure no. Se non risulta corretta ecco che appare come non emessa.

Ancora se un vantaggio. Mettiamo che la fattura non arriva al destinatario per una serie di motivi, come problemi tecnici o una PEC piena, ecco che il sistema tiene ferma la fattura in un portale riservato per poi recapitarla.

Tutto questo non accade solo tra liberi professionisti. Vale anche per le fatture che invii a privati. E’ un grande vantaggio perché in questo modo le eccezioni si riducono notevolmente.

Per i privati oltre a essere le fatture tutte ordinate all’interno dell’area personale dell’Agenzia delle Entrate accedono anche alla fattura in formato pdf o cartaceo, così da agevolare quelli meno tecnologici.

Sfatiamo poi subito il dubbio che occorre la firma digitale. In realtà non serve con la fattura elettronica perché il processo genera una stringa di codice che ne garantisce l’integrità. Non c’è nemmeno la complicazione della data visto che non corrisponde, come in molti temevano, a quella del file xml ma a quella inserita nel campo Data.

Se hai poi diversi clienti esteri sicuramente ti stai ponendo la domanda fatidica. Come inviargli queste fatture? Il processo rimane medesimo a quello che dovrai svolgere per un cliente italiano con la sola differenza che per il cliente estero questo tipo di fattura risulta praticamente illeggibile. Ecco che dovrai inviargli una copia della fattura come sempre, cioè via porta elettronica in PDF oppure via posta nella modalità cartacea.

Mancano pochi giorni all’entrata in vigore della fatturazione elettronica e vedrai come alla fine è solo una questione di abitudine!

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