Come ridurre la cellulite: 4 metodi da provare subito

Purtroppo, sempre più persone, sia donne che uomini, soffrono di cellulite. Non è una patologia ma un inestetismo legato all’accumulo di grasso in zone come glutei, cosce e addome. Per ridurre gli inestetismi e combattere la cellulite, ecco che cosa devi fare.

Lo scrub

Se vuoi avere una pelle più liscia e setosa, prova a fare una volta ogni 15 giorni uno scrub, si tratta di un massaggio esfoliante per asportare le cellule morte e attivare la microcircolazione. Ci sono un sacco di ricette fai da te per fare lo scrub anticellulite, l’importante è che ci sia una parte granulosa. Per esempio, tieni da parte i fondi di caffè della moka oppure una del sale marino da miscelare con latte detergente, crema oppure olio per il corpo.

L’ozonoterapia

L’ozonoterapia a Roma è un trattamento con una miscela di ossigeno e ozono che ha moltissime applicazioni in tanti campi diversi. Uno di questi è contro gli inestetismi della cellulite. Iniettando sottopelle l’ozono, le cellule interessate hanno un booster di vitalità e attivano processi benefici. Si attivano infatti processi di rigenerazione, di riparazione e il microcircolo porta via gli scarti cellulari, combattendo al ritenzione idrica tipica della cellulite.

I massaggi drenanti

Uno dei sistemi più utilizzati in assoluto per migliorare gli inestetismi della cellulite prevede di fare dei massaggi. Per favorire la microcircolazione e l’eliminazione dei depositi di grasso, si può agire dell’esterno con ampi movimenti circolari. Si può usare dell’olio per facilitare il movimento oppure la coppetta anticellulite, un tool che va a ruba perché facile da usare e molto efficacie. È un metodo che funziona davvero ma bisogna avere costanza e ripetere i trattamenti nel corso del tempo per vedere i risultati.

La ginnastica mirata

Ovviamente, no puoi sperare che la cellulite vada via da sola ma devi anche fare molta ginnastica mirata alla zona delle gambe e dei glutei come bicicletta, nuoto ed esercizi fitness che si concentrano in quella zona, attivando la microcircolazione capillare.

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