Il mondo del lavoro nel 2020: quali sono i punti cardine della nuova economia

C’è chi la chiama “new economy”, chi “era del web” o chi semplicemente pensa a questo periodo storico semplicemente come una fase di grandi cambiamenti che investono vari aspetti della vita: dal lavoro, all’economia sino ai rapporti sociali.

Tutto vero. Quel che è certo, comunque la si vada, è che in questo particolare momento della storia il mondo del lavoro è irrimediabilmente cambiato rispetto anche solo a una ventina di anni fa.

Il web ormai non è più una novità, ma una realtà consolidata completamente integrata alla vita di tutti i giorni, personale e professionale.

Questo ha comportato una serie di cambiamenti radicali, per esempio, nel mondo del lavoro e nel modo in cui ci rapportiamo ad esso: le distanze, per esempio, hanno smesso di essere un problema, così come lo “spazio di lavoro” che oggi, grazie alla rete, non esiste più (ossia, è infinito).

L’ampliamento chiaramente interessa anche e soprattutto la comunicazione fra mercati di diversi paesi, resa oggi agevole proprio da quanto detto sopra.

Questo comporta una serie di adeguamenti necessari nei nostri processi lavorativi, come per esempio la capacità di poter comunicare in varie lingue in funzione dei nostri collaboratori/interlocutori, che oggi sono sempre meno confinati a quelli legati al nostro stesso territorio nazionale.

Chiaramente in questo caso bisognerà essere pronti ad avere, per esempio, una traduzione testo da italiano a tedesco, come per qualsiasi altra lingua, ogni volta che se ne ha bisogno.

Quali sono i paesi che utilizzano di più la propria lingua madre

Da questo punto di vista, quindi, è importante poter interagire con clienti e fornitori esteri con la stessa facilità con cui lo faremmo con persone del nostro paese (e della nostra lingua).

Questo comporta la possibilità di poter inviare testi, documenti, bozze o preventivi in qualunque lingua, laddove necessario.
E per quanto l’inglese sia il linguaggio universalmente riconosciuto come quello commerciale, comune a tutto il mondo, esistono molti paesi la cui cultura linguistica è abbastanza radicata da permettere di pensare a un modo per poter interagire nella loro lingua madre, cosa che favorirebbe il rapporto professionale sotto tutti i punti di vista.

Uno di questi, per esempio, è la Germania, La lingua tedesca fa parte del tessuto culturale della nazione come e più di molti altri paesi, e nonostante la Germania vanti un’ottima percentuale di cittadini che conoscono la lingua inglese, scegliere di comunicare con interlocutori tedeschi nella loro lingua madre è sempre una buona idea.

Perché parlare nella lingua del tuo interlocutore aiuta a fare affari migliori

Ci si potrebbe chiedere perché l’idea di impegnare delle risorse aziendali per effettuare traduzioni in lingua originale di documenti e testi vari sia meglio dell’affidarsi al canonico inglese. Su questo è importante fare una riflessione: la lingua inglese nel mondo commerciale, nonostante sia universalmente riconosciuta, rappresenta in molti casi comunque una forma di barriera linguistica che pone l’interlocutore nella posizione di dover anzitutto fare un’attività di “decodifica” del testo e,  solo in un secondo momento, di valutazione del suo contenuto.

Questo chiaramente è uno step aggiuntivo che, se non ci fosse, renderebbe i rapporti d’affari più fluidi garantendo una maggiore possibilità di successo.

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