Monumenti brasiliani da non perdere

Il Brasile ha una storia molto influenzata da altri paesi, e ciò si trasmettere anche nella cultura e nei monumenti tipici costruiti durante gli anni.

Il simbolo del Brasile per eccellenza è la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, inizialmente il soggetto doveva essere diverso, infatti i lavori incominciarono nel 1850 ma fu realizzata solo nel 1930. Da Rio basta prendere un treno, se poi si vuole vivere in pienezza la statua si possono prendere i 222 gradini oppure gli ascensori panoramici o le scale mobili.

A Brasilia possiamo visitare il Palacio da Alvorada, che rappresenta la nuova alba per il paese. È la residenza dei capi di stato brasiliani dal 1958 e rappresenta l’architettura moderna, semplice e legata alla natura che vuole rappresentare il nuovo Brasile. Anche il National Congress of Brazil è un edificio governativo a Brasilia, l’edificio si erige dalla strada principale ed è formata da due emisferi divisi da due torri, ospita la Camera del Senato e del Parlamento brasiliano.

La São Paulo Cathedral è un edificio religioso e sembra sia una delle tante costruzioni che dal 1500 sono presenti. È una cattedrale Neogotica caratterizzata da una cupola Rinascimentale e da 800 tonnellate di marmo raro.

A Caxias do Sul vi è il monumento nazionale per l’immigrato, dedicato a tutte le persone e le popolazioni che hanno raggiunto il paese e l’hanno reso grande. Enrico Gaspar Dutra nel 1950 volle costruire questo monumento solo per immigrati italiani, ma successivamente fu modificata la targa per comprendere anche tutte le altre culture presenti nel paese.

Se state organizzando un viaggio in Brasile fermatevi a osservare anche i monumenti che segnano la storia recente di un paese ricco di varietà e di accoglienza verso il prossimo.

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