Note di colore natalizie sui tuoi piatti: coloranti alimentari organici

A volte per dare un tocco nuovo ai soliti piatti, può essere sufficiente dare una nota di colore nuova. Un purè che prende i toni del verde, gli gnocchi che diventano per metà rossi, una crema per il panettone nei colori natalizi o altre particolarità culinarie possono stupire i commensali e rendere il vostro menù perfetto per il Natale.

In commercio ci sono tantissime tipologie di coloranti alimentari dai colori più svariati, tuttavia, prima di lanciarsi a capofitto nell’acquisto però, va fatta una riflessione su questi prodotti. Questi additivi sono utilizzati dall’industria alimentare per migliorare l’aspetto di alimenti e bevande, che di per sé non avrebbero un colore granché attraente per il consumatore. Essi quindi svolgono una funzione decorativa o migliorativa dell’estetica.

Molti dei coloranti in commercio tuttavia fanno male e sono il risultato di lavorazioni chimiche. In base al principio sintetico utilizzato, i rischi a cui possono sottoporre questi ingredienti sono diversi. Tuttavia, la natura fornisce tanti prodotti vegetali naturali che sono ricchi di pigmenti. Per rendere speciali le vostre ricette natalizie è meglio utilizzare questi prodotti ed evitare invece i coloranti alimentari sintetici.

Tutti i coloranti vegetali naturali per le tue ricette natalizie

Per decorare i dolci o trasformare gli alimenti homemade e portare un tocco speciale e creativo in tavola, è bene utilizzare i colori che madre natura ci ha donato, sani ed efficaci. Ogni vegetale ha un suo sapore preciso, più o meno percettibile in base alla quantità aggiunta, di solito proporzionale all’intensità del colore dato. In base quindi al tipo di alimento, sia esso dolce o salato, bisogna fare una riflessione prima di scegliere, senza rischiare di alterare negativamente i sapori delle ricette. Quali sono i colori delle tue ricette natalizie?

Il verde ovviamente è un classico e si può ottenere sia nella sua versione dolce, che in quella salata. Per i piatti salati la tinta verde naturale si può ricavare dal prezzemolo passato al mortaio o dagli spinaci schiacciati e macerati. Per i dolci si può invece utilizzare il the matcha, cioè il the verde giapponese, reperibile già in polvere, le alghe nori o la spirulina.

Il rosso è il colore principe di questa festività e si ottiene facilmente dosando la quantità di alcuni ingredienti vegetali. Diminuendo la dose si otterrà un rosa, mentre aumentandola si avrà il viola o il blu. Per un bel rosso intenso la cosa migliore è utilizzare la barbabietola, che si presta bene sia ai piatti dolci che a quelli salati ed ha un fortissimo potere colorante. Il sapore è delicato e quasi impercettibile. In alternativa si possono usare anche le fragole e le ciliegie, anche se vista la stagione si rischia di spendere un po’ troppo. In tutti i casi schiacciandole si ottiene un succo color rosso vivo da utilizzare come colorante. Altri vegetali rossi, come i pomodori e il cavolo rosso schiacciati bene con il mortaio danno possono comunque andare bene, ma ne sono necessarie dosi più massicce, quindi va valutato il gusto.

Il giallo se ben utilizzato può dare il sentore di dorato, un colore classico per il Natale. Esso può essere ottenuto disciogliendo in pochissima acqua della polvere di zafferano o della curcuma. Quest’ultima, a differenza del primo, si presta bene anche all’utilizzo nei piatti dolci, perché ha un gusto molto delicato ed impercettibile.

Grazie a madre natura, basta un pizzico di fantasia per rendere qualunque portata una decorazione natalizia per il pranzo più importante dell’anno.

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