Purtroppo, con l’avanzare dell’età non si diventa solo più saggi ma iniziano a comparire alcuni problemi di salute, più o meno gravi. Potrebbe capitare che una persona in là con l’età, perda la sua indipendenza e abbia bisogno di un aiuto pressoché costante per svolgere le azioni quotidiane tra le più banali come, ad esempio, alzarsi e uscire di casa. Oggi scopriamo nel dettaglio chi è una badante e di che cosa si può occupare concretamente.

Chi è la badante

Si parla di badante a Roma in maniera impropria perché sarebbe meglio indicare come assistente domiciliare. Si tratta di una figura assistenziale che si occupa delle persone anziane che hanno bisogni specifici legati all’età. Interviene a domicilio quando la persona anziana abita da sola.

Che cosa fa l’assistente domiciliare

Nel momento in cui una persona anziana perde la sua autosufficienza, è necessario che sia seguita dai familiari in primis, ove possibile, i quali possono richiedere anche l’intervento di una valida badante a Roma che può svolgere diversi compiti. Non si tratta di una collaboratrice domestica che quindi pulisce e riordina la casa ma piuttosto si occupa della persona anziana. Aiuta a svolgere compiti come alzarsi al mattino e vestirsi. Aiuta nella preparazione e assunzione dei pasti, preferibilmente seguendo una dieta bilanciata e studiata appositamente in base alle singole esigenze.

Aiuta la persona anziana a lavarsi e usare il bagno senza rischi poiché le cadute in bagno sono tra le principali cause di ingresso al pronto soccorso tra le persone anziane di una certa età.

Può accompagnare la persona anziana fuori a svolgere normali commissioni, garantendo una mobilità che è importante anche in età avanzata.

Inoltre, si tratta di un aiuto prezioso che spesso si affianca a quello dei familiari per l’assunzione dei farmaci. Perchè i medicinali sortiscano l’effetto teraputico desiderati, vanno presi nelle dosi e agli orari prescritti dal medico curante. Capita spesso che le persone anziane si dimentichino di assumerli o facciano confusione tra dosi e orari, soprattutto quando sono in corso delle patologie neurodegenerative come demenza o alzheimer.

 

Di Grey