Una volta che un’opera è stata realizzata, un controllo a lungo tempo del suo stato non può essere solo visivo. Occorre, infatti, il supporto strumentale che risulta sia più veloce che più preciso onde evitare stati di incuria e pericolosità. Durante la fase di esercizio possono sempre subentrare problemi, degrado e danni a carico dell’opera che va quindi tenuta sotto controllo.
Il monitoraggio in fase di realizzazione
Il monitoraggio strutturale edifici va implementato di rilievi e misurazione per verificare che cosa succede nella realtà. Infatti, passare dalla progettazione digitale a quella reale non è un passaggio così scontato come si potrebbe pensare. Diventa necessario quindi verificare la correttezza della progettazione delle infrastrutture, soprattutto le più grandi a uso civile.
Monitorare e controllare nel tempo
Inoltre, nel corso del tempo possono subentrare delle condizioni che portano alla necessità di un monitoraggio più puntuale. Per progettare manutenzioni o interventi di ripristino a livello strutturale, occorre far ricorso a tecnologie all’avanguardia come lo scanner laser. Il monitoraggio consiste quindi nell’osservare e tracciare le condizioni di un’infrastruttura negli anni, facendo anche ricorso a sensori e strumenti per le misurazioni. Gli obiettivi sono molteplici, tra cui si può evidenziare la necessità di individuare falle nella progettazione oppure problematiche serie su cui intervenire prima che assumano un carattere critico per l’integrità e la sicurezza.
Il piano di monitoraggio strutturale
Per intervenire in tutte le fasi, occorre quindi stabilire un corretto piano di monitoraggio strutturale. Anzitutto, è necessario stabilire i parametri e gli strumenti da utilizzare per i rilievi. Un piano di monitoraggio strutturale spesso si sovrappone con il piano d’indagine strutturale. Infatti, hanno numerosi punti in comune, sebbene quello di indagine si sviluppi soprattutto nella prima fase di messa in opera mentre il piano di montaggio ha un orizzonte temporale molto più ampio.
Tuttavia, non è detto che i due piani siano sempre presenti perché diverse opere sono state edificate in tempi remoti e quindi è previsto solo il piano di monitoraggio che può prescrivere, come già anticipato prima, interventi di manutenzione e recupero.